Famiglia: ridefinizione dei ruoli e superamento dei compiti evolutivi

Una famiglia è anche, forse soprattutto, fatta di voci che si intrecciano, è un linguaggio comprensibile solo a chi lo pratica, una rete di ricordi e di richiami.

(Natalia Ginzburg)

famiglia che gioca e si diverte

Ogni famiglia ha le sue dinamiche, i suoi meccanismi interni, il suo proprio modo di funzionare. Comprendere questo funzionamento ci consente di comprendere quali esperienze hanno caratterizzato la crescita nella prima fase della sua vita.

Ma perché questa esperienza è così importante?

La famiglia è il primo sistema relazionale con cui ci confrontiamo. Nella diade primaria, il bambino apprende dalla figura di accudimento e le sue esperienze sono svariate: le emozioni, la cura, il nutrimento, la gestione della frustrazione, la possibilità di ricevere sostegno e aiuto, la separazione e molto altro.

In Psicologia, dare sostegno alle famiglie significa fare in modo che la famiglia diventi esperta del proprio funzionamento, prendendo consapevolezza dei meccanismi funzionali e disfunzionali che si attivano nel sistema familiare. Nel suo percorso di crescita, il bambino è influenzato anche (non solo) dalla qualità delle relazioni stabilite nel sistema familiare.

Il ciclo di vita della famiglia: un processo evolutivo

Ogni famiglia attraversa una serie di fasi diverse tra loro, che si succedono nel tempo e che scandiscono il percorso evolutivo della famiglia. Si tratta di un vero e proprio ciclo di vita che definisce in che modo si evolve il sistema familiare.

Ogni fase è caratterizzata da specifici compiti di sviluppo, sfide evolutive che implicano la necessità per i membri della famiglia di ridefinire costantemente gli equilibri e le relazioni all’interno del sistema. L’equilibrio della famiglia è un equilibrio dinamico, in cui il rapporto di coppia e la relazione con i figli subiscono una rielaborazione ogni volta che è necessario.

Ogni membro della famiglia affronta le sue sfide evolutive e il superamento di ogni sfida segna il passaggio alla fase successiva. Ogni membro della famiglia e, più in generale, ogni famiglia si sviluppa nel rispetto del proprio tempo, che non è necessariamente uguale al tempo di un’altra famiglia o di un altro individuo.

In questa prospettiva, è fondamentale ricordare che la trasformazione passa attraverso la crisi e, dunque, gli eventi critici che intercorrono nell’arco del ciclo di vita della famiglia sono necessari per il passaggio alla fase successiva. Una famiglia in grado di attivare le proprie risorse può superare gli eventi critici e trovare un nuovo adattamento anche in situazioni avverse.

Per questo motivo è importante aiutare le famiglie a diventare esperte dei propri meccanismi di funzionamento: conoscenza, comprensione e consapevolezza sono alla base del cambiamento. Una famiglia consapevole delle proprie dinamiche può riconoscere le proprie risorse e le proprie criticità.

Genitori, figli, persone: l’importanza della ridefinizione dei ruoli

In questo percorso di crescita, spesso si corre il rischio di perdere di vista i propri bisogni e la propria identità nell’identificazione con il ruolo che si riveste in famiglia. Questo è il caso di molti genitori, coppie, figli che faticano a distaccarsi dal proprio ruolo e a stare in contatto con i propri bisogni.

Può accadere, per esempio, che una coppia di genitori dimentichi di essere prima di tutto una coppia. Si tratta di una delle sfide evolutive più complesse: riuscire a mantenere saldo il rapporto di coppia pur integrando la nuova funzione genitoriale. Essere un genitore, infatti, è sicuramente una parte importante della vita della persona, ma non è l’unica. Un genitore è anche una compagna o un compagno per l’altro; è un figlio per i propri genitori; è un uomo o una donna in carriera; è un individuo con la propria personalità e i propri interessi; è, più in generale, una persona che ha emozioni, pensieri e soprattutto bisogni.

Restare in contatto con i propri bisogni è un modo funzionale per mantenere integra la propria identità nell’ambiente familiare, identità che non deve essere assoggettata esclusivamente al ruolo che la persona ricopre in famiglia. Questo contatto è funzionale per la ridefinizione dell’equilibrio familiare e la promozione del benessere psicofisico della persona all’interno della famiglia.

A cura della Dott.ssa Martina Messina

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